Saliceto: le strane sigle sui citofoni

In un primo tempo, circa due mesi fa, si era pensato ad una azione isolata messa in atto da qualche personaggio in cerca d’autore.

In un primo tempo, circa due mesi fa, si era pensato ad una azione isolata messa in atto da qualche personaggio in cerca d’autore. Le sigle “FW” che sono state segnalate in pochi casi appunto due mesi fa, sigle comparse su alcuni citofoni di condomini e case private a Saliceto, sono state catalogate inizialmente come atti antipatici, ma nulla più. In questi giorni, però, le segnalazioni si sono moltiplicate ed hanno interessato a tappeto alcune zone del paese, in particolare una via del centro storico. A questo punto, è cominciata la ridda delle supposizioni a proposito del significato delle due lettere: “FW”. Si è pensato che potesse essere un segnale posto da dei basisti per eventuali ladri d’appartamento. Le due lettere sono state interpretate, con fantasia degna del miglior Sherlock Holmes, come le iniziali di: “Fuori week end”. Insomma, si è pensato al peggio, ma, fortunatamente questa ipotesi si è sgonfiata col tempo, in quanto, per fortuna, nel periodo intercorso fra l’apparizione delle prime scritte e in giorni attuali, non si sono verificati a Saliceto fenomeni anomali nel settore dei furti in abitazioni. La spiegazione che comincia a trovare più credito è quella che fa risalire in capo ai “venditori porta a porta” di una società di primaria importanza, fornitrice di servizi domestici, gas, luce, ecc. la responsabilità del gesto strambo. Si tratterebbe, quindi, di un segnale che le varie squadre di “questuanti” si lasciano per indicare che il condominio, piuttosto che la casa, è già stata adeguatamente visitata e la causa della società dei servizi adeguatamente perorata. Niente di criminoso, dunque, ma solo il gesto comunque antipatico di “venditori di servizi”. Resta il fatto che in alcuni casi la scritta, effettuata con biro, ha causato abrasioni ai citofoni su cui è stata apposta. Piccoli danni, è vero, ma che in un mondo migliore potrebbero essere evitati, scegliendo metodi alternativi per lo scambio di segnali. Piccoli danni, è vero, ma sintomo di un lassismo sempre più grave che sta assalendo la società italiana.