Lavori alla frana di Murialdo, termine a maggio

La sintesi dello stato dell’arte relativo ai lavori per lo sgombero della frana in località Isolabella di Murialdo

La sintesi dello stato dell’arte relativo ai lavori per lo sgombero della frana in località Isolabella di Murialdo è stata fatta in conferenza stampa dal presidente della Regione Liguria, Claudio Burlando: «L’intervento per la frana di Murialdo comincia ad andare finalmente a regime e tra circa un anno si conclude, anche in tempi abbastanza contenuti. A distanza di qualche anno dalle alluvioni in molti casi siamo riusciti a fare opere di messa in sicurezza del territorio, oltre a risolvere le emergenze. Anche l’operazione di Murialdo non si limita a ripristinare la viabilità, ma la circostanza è stata utilizzata per un’operazione più profonda». Questa dichiarazione è stata fatta alla presenza dell’assessore all’Ambiente Renata Briano, del presidente della Provincia di Savona Angelo Vaccarezza, del sindaco e dell’assessore del Comune di Murialdo, Ezio Salvetto e Andrea Berruti. L’ammontare dei lavori commissionati dalla Provincia di Savona è di 4 milioni 80 mila euro, ricavati da fondi della Protezione civile (3 milioni 480 mila euro), da fondi regionali (300 mila euro) e da fondi della Provincia di Savona (300 mila euro). I lavori sono iniziati a novembre 2013 e si concluderanno a fine maggio 2015. La vicenda della frana caduta sulla provinciale che collega Millesimo a Bardineto, in località Isolagrande di Murialdo, il 24 dicembre 2010, è ormai nota, a cominciare dalle frenetiche ricerche iniziali per risolvere il problema che, di fatto, aveva diviso in due l’Alta Valbormida ligure. Si è poi optato per un percorso alternativo sull’altro lato del Bormida che tuttora consente il passaggio del traffico veicolare. Sono nel frattempo (novembre 2013) iniziati i lavori di sgombero della frana dalla sede stradale, con annesse le opere di consolidamento e di messa in sicurezza del tratto collinare oggetto dello smottamento. Si arriva dunque ai giorni nostri con il punto della situazione fatto in conferenza stampa più sopra citata. Per fare ulteriore chiarezza, ho sentito il sindaco Salvetto, presente all’evento. Ecco la sua dichiarazione: «Finalmente si ha certezza di cifre e di tempi. A maggio del 2015, il traffico ritornerà, in sicurezza, nella sua vecchia sede. Non ci rimane che aspettare il prosieguo dei lavori, sperando in rapida conclusione. Si tratta poi di puntualizzare che cosa resterà del tracciato alternativo che in un primo tempo era destinato a scomparire».



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