#MONDOVÌROMA: DIARIO DI VIAGGIO, ultima parte: l’incontro con Papa Francesco

La conclusione del lungo cammino, a piedi sulla via Francigena

Il viaggio di Mondovì diventa festa!

"Siamo qui", l'incontro dei giovani italiani con Papa Francesco

Sabato 11 e domenica 12 agosto tantissimi giovani provenienti da tutta Italia hanno incontrato Papa Francesco nella veglia al circo massimo e all'Angelus di domenica mattina. Eravamo più di 50mila giovani, alcuni provenienti da esperienze di cammino a piedi - Come il gruppo di "Moluzzo" sulla via francigena - altri da incontri regionali, come gli altri 56 ragazzi di Mondovì arrivati a Roma dopo i giorni di festa a Torino.

L'esperienza di Torino: "L'amore lascia il segno"

Circa 56 ragazzi della diocesi di Mondovì hanno infatti scelto di vivere un viaggio più corto per recarsi a Roma, ma ugualmente intenso: sono partiti giovedì 9 da Venaria, dove hanno assistito a un momento di spettacolo e riflessione, hanno camminato poi verso colle don bosco e la sera del venerdì hanno potuto sostare in preghiera davanti alla Sindone, esposta per l'occasione e solo per i giovani. Hanno poi viaggiato tutta venerdì notte per raggiungere a Roma il gruppo di camminatori.

Due giorni di incontro e festa, insieme a Francesco e in vista del sinodo

La giornata di sabato è iniziata con la S. Messa celebrata per tutti i giovani piemontesi presso l'istituto salesiano Pio XI dove erano accolti. Nel pomeriggio abbiamo iniziato a muoverci verso il Circo Massimo, dove si è tenuta la veglia con Papa Francesco. Insieme ad altri 50mila giovani italiani abbiamo aspettato il Papa cantando e ballando - grazie al concerto dei The Sun, gruppo che ha aperto il momento di festa. Abbiamo poi pregato e ascoltato il Papa, che ha risposto alle domande dei giovani e ha saputo come sempre dire cose estremamente semplici, ma che arrivano dritte al cuore. "I vostri sogni sono la vostra responsabilità e il vostro tesoro, fate sì che siano anche il vostro futuro" ha detto il Papa. Nei giovani intorno a me vedo questa voglia di sognare, e di amare. "Nella vita va sempre prima l'amore, ma l'amore vero".
Dopo la preghiera, il concerto e la notte bianca per le chiese di Roma: abbiamo dormito pochissimo, in giro, ma domenica mattina siamo comunque pronti a entrare in piazza San Pietro per l'ultima celebrazione insieme e per il saluto del Papa durante l'angelus. Ha salutato tutti i giovani ricordando loro che "è bene non fare il male, ma è male non fare il bene". Un'esortazione ora che viene il momento più difficile di tutti: tornare a casa, cercando di portare a chi è rimasto, nelle nostre comunità e parrocchie, la gioia vissuta in questi giorni.

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Dieci giorni di cammino lungo la via Francigena, da San Quirico d’Orcia in Toscana fino a Roma. Accompagnati da don Pucci e da don Giordi, vivranno un’esperienza di cammino che impegnerà tanto le gambe quanto il cuore: un cammino che è anche occasione di riflessione, di preghiera e condivisione. Li aspettano una media di 25 km al giorno lungo la via Francigena, nella fatica e nella bellezza, con soste nelle palestre o nelle strutture parrocchiali dei luoghi attraversati. A partire dalla penultima tappa, il gruppo di Mondovì e Saluzzo si unirà ai 93 ragazzi della diocesi di Cuneo partiti negli stessi giorni da Assisi, percorrendo con loro gli ultimi km verso Roma. Altri 56 ragazzi di Mondovì partiranno invece il 9 agosto, per raggiungere i giovani del Piemonte e della Valle d’Aosta a Torino: dopo la festa a Venaria e la visita speciale alla Sindone arriveranno a Roma nella giornata dell’11 agosto, in tempo per riunirsi agli amici già partiti e vivere insieme i due giorni di incontro con Papa Francesco, dal titolo “Siamo qui!”.