Pronto soccorso: un pool di medici si dedicherà ai casi meno gravi

A Mondovì attivato un progetto sperimentale per ridurre i tempi di attesa

È partita in via sperimentale presso il Pronto soccorso di Mondovì, la fase sperimentale della gestione dei cosiddetti codici “minori” (bianchi e verdi) degli accessi. Gli ambulatori - gestiti con la turnazione di medici di medicina generale, guardia medica, medicina carceraria e 118  - saranno aperti il venerdi, sabato, domenica e lunedi, dalle ore 9.30 alle 13.30 e dalle 15.30 alle 19.30. È stato creato un “pool” di 18 medici che opereranno tra Savigliano e Mondovì, con disponibilità orarie variabili tra 4 e 12 ore ciascuno. Soddisfatto il direttore generale dell’Asl CN1, Salvatore Brugaletta: “Finalmente prende l’avvio, sia pure con una prima fase sperimentale, un progetto che ci stava a cuore da tempo. L’attivazione di ambulatori dedicati porterà benefici a tutta l’utenza dei nostri pronto soccorso, i cui medici e operatori strutturati saranno sgravati in buona misura dagli accessi a minore intensità assistenziale. I pazienti con codici minori saranno infatti indirizzati in un percorso che eviterà loro inevitabili lunghe attese. Monitoreremo gli esiti di questo esperimento, apportandovi i correttivi necessari”.

Nella foto, di Raffaele Sasso, Vera Bignone, responsabile del Pronto Soccorso di Mondovì, Salvatore Brugaletta, direttore generale dell’Asl Cn1, e il dott. Giuseppe Frisco