Carrù, troppa “movida” al Selene: «Schiamazzi e cocci di vetro abbandonati»

I residenti protestano: «Siamo stati tutti ragazzi, ma la maleducazione sta diventando esagerata»

Non siamo a Rimini o Riccione ma anche Carrù, pare, avere la sua “piccola” movida estiva. Che poi tanto piccola non lo è, almeno per i residenti. La zona residenziale del Selene, storico luogo di incontro per bambini, attrae di sera i più “cresciuti”. E per gli abitanti dei condomini e delle villette a schiera lì attorno il tutto si fa sempre più rumoroso. Nella notte fra giovedì e venerdì un gruppo di ragazzi ha oltrepassato il limite fra musica alta, sgommate e schiamazzi fino anche all’1 di notte. E fra i giardinetti pare esserci sempre, anche col buio un gran “via vai” di gente. Almeno questo è la protesta che sollevano i residenti. «Non è la prima volta che capita, – raccontano, sfogandosi anche via social – siamo stati tutti ragazzi, ma la maleducazione sta diventando davvero esagerata. A quelle ore non è ammissibile, la gente “normale” vorrebbe dormire: non siamo tutti adolescenti. La mattina dopo, poi, abbiamo persino raccolto cocci di bottiglie nei giardinetti, proprio in mezzo alle giostre per i bambini. Per non parlare della “gincana” che fanno con le moto fra i palazzi, rischiando di investire tutti quelli che passano lì a piedi…». Non risultano al momento denunce ufficiali sporte ai Carabinieri. Proprio a Carrù partirà fra un paio di mesi il piano delle nuove videocamere in centro paese. La zona del Selene non è al momento compresa, ma potrebbe essere poi aggiunta “in corso d’opera”. Verranno implementate e rinnovate le videocamere presenti dai giardinetti della Banca e dal monumento del Bue in piazza Divisione Alpina Cuneense, altre due zone particolarmente segnalate in questo periodo per l’abbandono di cartacce varie e schiamazzi.

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Cultura a porte aperte 2019