A Roburent la riunione pubblica per parlare di scuola

Nei prossimi giorni un sopralluogo per valutare la fattibilità del plesso unico

Quello sulle scuole di alta valle rimane un tema caldo e più che mai attuale dato che nelle ultime settimane sembra essere consistentemente riemersa la volontà di riunire i tre ordini scolastici presenti in valle (scuola dell’infanzia, primarie e secondaria di primo grado) in un unico plesso. «Sin dal 2019 vengo criticata per scelte personali che non condizionano affatto la mia posizione di amministratore e tantomeno la volontà di mantenere in valle un importante servizio come quello delle scuole. Questa serata è utile per chiarire la nostra posizione e informare la cittadinanza del percorso che stiamo per intraprendere - ha dichiarato il sindaco Giulia Negri introducendo l’assemblea pubblica di mercoledì 21 luglio -. In accordo con la dirigente scolastica, ci siamo confrontati con i sindaci di Montaldo M.vì e Pamparato per trovare una soluzione comune che potrebbe essere quella di portare nell’edificio polifunzionale di San Giacomo, che già ospita la materna, anche le elementari di Serra e Montaldo così come le medie di Serra. In questo modo verrebbero abbattuti i costi di gestione e soprattutto i tre Comuni spartirebbero finalmente le spese in maniera equa e condivisa. Nei prossimi giorni i tecnici della Provincia, che ringraziamo per disponibilità e collaborazione, valuteranno la fattibilità del progetto che andrebbe finalmente a dare all’edificio la destinazione per cui era nato e che il disaccordo tra i sindaci di allora non aveva portato a compimento». Nel pubblico, riunito nell’area antistante il palazzo municipale, presenti cittadini, genitori ed esponenti politici di tutte e tre le realtà coinvolte, tutti apparsi in linea con la volontà di riunire il fondamentale presidio in un unico plesso in modo tale da garantire un servizio migliore agli alunni e non correre il rischio di una chiusura. Della stessa opinione anche i rappresentanti della minoranza consigliare Michele Valsecchi e Viviana Costa che hanno peró posto l’attenzione sui costi da sostenere per l’adeguamento della struttura alle normative vigenti e sulla collaborazione con le amministrazioni di Montaldo M.vì e Pamparato. «Rimane di primaria importanza trovare una soluzione per la ripartizione delle spese anche degli anni scolastici passati che, per quanto riguarda elementari e medie, sostiene da anni la sola Pamparato visto la mancata sottoscrizione della convenzione - ha sottolineato Valsecchi -. Non bisogna correre il rischio che si trovino costretti a chiudere la scuola prima ancora che sia pronto il plesso unico». Edificio che, se superate positivamente le valutazioni preliminari, potrebbe essere pronto già per l’anno scolastico 2022/2023 con il temporaneo utilizzo della palestra di Serra.

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